LAOS-CAMBOGIA-VIETNAM

Vietnam

Vietnam

23 giorni 21 notti

Cascate Kuang Si, Laos

Cascate Kuang Si, Laos

23 giorni 21 notti

Pagoda a pilastro unico, Hanoi

Pagoda a pilastro unico, Hanoi

23 giorni 21 notti

 

LAOS-CAMBOGIA-VIETNAM - CODICE ITINERARIO: MA3LAS003

23 giorni 21 notti

Guide locali e Accompagnatore dall’Italia

Numero massimo di partecipanti 14

 

1° giorno / Partenza dall’Italia

Partenza da Milano Malpensa in tarda mattinata con voli di linea Singapore Airlines via Singapore per Luang Prabang. Pasti e pernottamento a bordo.

 

2° giorno / Luang Prabang (il Regno di un milione di elefanti)

Arrivo a Luang Prabang nel pomeriggio, disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel. Un tempo capitale del potente regno di Lan Xang Hom Khao, il “Regno di un milione di elefanti e il parasole bianco”, Luang Prabang è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. I templi dai tetti luccicanti, i monaci buddhisti dalle tuniche color ocra, l’atmosfera semplice e rurale, il paesaggio circostante, rendono questa cittadina una piacevolissima sorpresa. Cena e pernottamento in hotel.

 

3° giorno / Luang Prabang (le Cascate di Kuang Si)

Alle 5.30 del mattino possibilità di assistere al Tak Bat o questua giornaliera, un rituale buddhista antichissimo, la processione dei monaci che chiedono l’elemosina lungo le strade di Luang Prabang. Rientro in hotel per la prima colazione. Si prosegue con la visita della città. Visita del Wat Mai, il più grande tempio buddhista di Luang Prabang, un tempo destinato alla famiglia Reale; il Wat Vixoun, il più antico tempio della città, risalente al 1513 (ma restaurato alla fine del XIX secolo) e considerato un esempio dell’architettura Lao; il That Makmo, dal caratteristico “Stupa” a forma di anguria. È poi la volta del Wat Aham, un tempio di piccole dimensioni ma molto elegante, fronteggiato da due enormi alberi di baniano, che si dice ospitino i Devata Luang, ossia gli spiriti guardiani di Luang Prabang. Infine, si raggiunge il sontuoso Wat Xieng Thong, considerato uno dei più significativi esempi dell’architettura sacra laotiana, che risale al XVI secolo. Pranzo in ristorante locale. Partenza in direzione delle Cascate di Kuang Si a una trentina di chilometri dalla città, particolarmente suggestive per le numerose vasche formate dai depositi calcarei di cui è ricca l’acqua del posto e nelle quali è piacevolissimo fare un bagno (si consiglia il costume da bagno). Lungo il percorso tappa a Ban Na Ouane, un villaggio di etnia Hmong, una delle varie minoranze del Laos, che vive secondo ritmi, usi e tradizioni pressoché immutate da secoli. Infine, si rientra a Luang Prabang per raggiungere la collina di Phu Si, da dove - condizioni climatiche permettendo - si assiste al tramonto sulla città. Cena in un ristorante locale. Pernottamento in hotel.

 

4° giorno / Luang Prabang (le Grotte di Pak Ou)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la visita del villaggio di Bang Xieng Mene (etnie Kmus e Lao Loums), situato di fronte alla cittadina, sulla sponda opposta del fiume; qui si respira l’autentica atmosfera laotiana. Visita del tempio Wat Long Khoun, tempio buddhista dai caratteristici tetti svasati e aguzzi, profusamente decorato con bassorilievi dorati. Al suo interno sono conservate alcune pregevoli e antiche pitture murali, raffiguranti la vita del Buddha. Proseguimento a bordo di un’imbarcazione tradizionale verso le Grotte di Pak Ou. Visita delle grotte scavate nella parete rocciosa a picco sul fiume e piene di migliaia di statue di Buddha, laccate in oro, di varie forme e dimensioni. La grotta inferiore, Tham Ting, è raggiungibile direttamente dal fiume, mentre per accedere a quella superiore Tham Phun, più oscura e profonda, occorre salire una scalinata e procedere all’interno con l’ausilio delle torce. Pranzo ristorante locale. Rientro in barca a Luang Prabang. Sosta al villaggio di Ban Xang Khong famoso per la produzione di carta di riso e tessiture artigianali. Arrivo a Luang Prabang nel tardo pomeriggio. Cena ristorante locale. Pernottamento.

 

5° giorno / Luang Prabang – volo per Vientiane (la “città del legno di sandalo”)

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per Vientiane, la “città del legno di sandalo”, un luogo interessante in cui osservare il contrasto di ciò che resta del passato (influenze laotiane, thailandesi, cinesi, francesi e sovietiche) e l’inevitabile futuro capitalistico. Visita dei principali siti di interesse della capitale del Laos: Visita dei principali siti di interesse della capitale del Laos: il Wat Sisaket, il più antico tempio della città, un bellissimo edificio, nonché museo nazionale, che custodisce migliaia di statuette di Buddha in legno, pietra, argento e bronzo; il Ho Phra Keo museo di arte sacra che in precedenza era un tempio buddhista chiamato What Phra Keo, costruito per custodire il famosissimo Buddha di Smeraldo; il Pha That Luang, il più importante monumento nazionale del paese, allo stesso tempo il simbolo della religione buddhista e della sovranità del Laos, il cui nome ufficiale completo Pha Chedi Lokajulamani significa “stupa sacro di valore mondiale”. Transferimento in hotel per il check-in. Pranzo e cena in ristoranti locali. Pernottamento in hotel.

 

6° giorno / Vientiane – volo per Pakse – Champhasak – Isola di Khong (il complesso religioso khmer)(circa 160 km)

Prima colazione, trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per Pakse, nel sud del paese, alla confluenza dei fiumi Mekong e Don, vicino alla frontiera con la Thailandia. Si prosegue verso sud per la visita dell’antico complesso religioso khmer del Wat Phu Champasak, che si estende alle pendici del monte Phu Pasak. Il santuario del lingam di Shiva, l’enigmatica pietra del coccodrillo e i padiglioni in rovina disseminati tra alberi e risaie, conferiscono al sito un fascino singolare. Anche se piccolo, paragonato ai siti monumentali di Angkor in Cambogia, il Wat Phu Champasak grazie alla sua atmosfera e alla disposizione dei suoi edifici, unica nell’architettura khmer, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2001. (N.B. Per visitare la parte alta del sito è necessario risalire una serie di gradoni in pietra, circa 300, per un dislivello altimetrico di circa 150 metri). Pranzo in ristorante locale. Breve attraversamento del Mekong in barca e proseguimento via terra verso sud fino a raggiungere Don Khong, la grande isola del delta interno del Mekong. Don Khong è un’isola pittoresca, con risaie e basse colline al centro e orti lungo la costa punteggiata da piccoli villaggi quasi tutti con un proprio wat. L’isola misura 18 km di lunghezza e 8 km di larghezza massima. La maggior parte dei suoi abitanti vive nei due villaggi di Muang Khong, sul litorale orientale, e Muang Saen, su quello occidentale, collegati da una strada di 8 km. Cena e pernottamento in hotel.

 

 7° giorno / Isola di Khong – confine con la Cambogia – Kratie (le Cascate di Phapeng) (circa 190 km)

Ci troviamo nella zona di Si Phan Don, letteralmente le “Quattromila Isole”, un arcipelago fluviale che si estende nel Mekong per un tratto di circa 50 km. Durante la stagione delle piogge, in questo tratto, il Mekong raggiunge una larghezza di 14 km, la massima del suo percorso di 4.350 km dall’altopiano tibetano al Mar Cinese Meridionale. Nei mesi secchi il fiume si ritira lasciando affiorare centinaia di isole e isolotti. Dopo la prima colazione partenza per l’escursione in minibus alle imponenti Cascate di Phapeng, conosciute anche come le “Niagara dell’Est”. Si prosegue per Dom Kralor, il confine con la Cambogia. Espletamento delle formalità doganali e d’immigrazione, incontro con la guida cambogiana e proseguimento per la cittadina di Kratie. Capoluogo di tutto il nord del paese nel periodo coloniale, Kratie conserva le residenze dei ricchi signori della gomma, ma la sua attrazione principale è l’orcella, il delfino di fiume, una delle creature più affascinanti del Mekong, purtroppo in grave pericolo di estinzione. Escursione in barca sul fiume per avvicinare e ammirare questi rari mammiferi. Pasti in ristoranti locali. Pernottamento in hotel.

 

8° giorno / Kratie – Kampong Cham – Skhun – Kampong Thom (i ragni serviti in tutte le sale) (circa 350 km) Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest attraverso le vaste piantagioni di alberi da gomma presenti dai tempi del periodo coloniale francese. Sosta lungo il percorso per osservare il processo di estrazione della preziosa sostanza. Si prosegue per Kampong Cham dove si effettua la visita del tempio di Wat Nokor, risalente all’XI secolo, un tempio Mahayana con incorporato un moderno tempio Hinayana. Si continua per la località di Skhun, famosa per i suoi ragni giganti, serviti, per chi lo desidera, proprio in tutte le salse. Si è circondati dai venditori che in cestini, rivolti al sole per non raffreddare le prelibate vivande, offrono i delicati aracnidi, acquistabili in piccoli sacchetti dai quali si prendono e gustano uno per uno, come le patatine fritte. Si prosegue verso nord per Kampong Thom. Nel pomeriggio salita sul Monte Sunthok, 800 scalini per raggiungerne la cima, dove è situata una pagoda buddhista, per godere di una splendida vista che spazia su tutto il territorio circostante. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.

 

9° giorno / Kampong Thom – Sambor Preikuk – Kampong Kdei – Siem Reap (il complesso pre-angkoriano) (circa 200 km)

Dopo la prima colazione partenza per il sito di Sambor Preikuk (inserito nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2017), nascosto nella foresta a 35 km da Kampong Thom. La vasta area archeologica dell’antica città di Isanapura, capitale del regno di Chenla nel VII secolo, comprende tre complessi di edifici e templi minori di grande suggestione e raramente visitati: il gruppo meridionale del Prasat Yeay Poan, il gruppo centrale del Prasat Tor e il gruppo settentrionale del Prasat Sambor. Quest’ultimo comprende gli edifici più importanti ed è dedicato a un’incarnazione di Śhiva. Si prosegue verso ovest attraverso splendidi paesaggi riflessi nelle risaie, villaggi tradizionali e scene di vita vera delle campagne cambogiane, lungo quella che un tempo era la “Via Reale”. Sosta nel villaggio di Kampong Kdei per la visita dello Spean Prapto, un antico ponte in mattoni e arenaria fatto costruire dal re Jayavarman VII nel XII secolo. Arrivo a Siem Reap nel tardo pomeriggio. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.

 

10° giorno / Siem Reap: Angkor Thom e Angkor Wat (il Bayon e il Ta Phrom)

Dopo la prima colazione visita della città fortificata di Angkor Thom, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Entrando dalla porta sud si incontra lo spettacolare tempio del Bayon che, con i suoi più di duecento enigmatici volti, costituisce la costruzione centrale sia nell’ubicazione che nella concezione della città stessa. Si tratta di un capolavoro dalla sorprendente struttura formata da 54 torri che presentano splendidi bassorilievi rappresentanti la vita quotidiana del tempo. Quindi si passa dinanzi all’imponente Baphuon e si prosegue per il tempio a forma di piramide legato alla leggenda del re e del serpente: il Phimeanakas, “Tempio Celestiale”, che rappresenta il Monte Meru. Poi si raggiunge la splendida Terrazze degli Elefanti, lunga 350 metri, dove si svolgevano le udienze reali e le cerimonie pubbliche, e quindi la Terrazza del Re Lebbroso, una piattaforma del XII secolo ccon meravigliose sculture che rappresentano apsara. Si prosegue per uno dei templi più suggestivi e romantici, il Ta Phrom, totalmente immerso nella giungla e volutamente lasciato nelle condizioni in cui fu ritrovato dagli archeologi francesi intorno al 1860, parzialmente coperto dalla vegetazione, con le radici degli alberi secolari che avvolgono magicamente le sculture ed i blocchi di pietra delle gallerie, siglando un connubio tra la storia e la forza prorompente della natura stessa. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita di Angkor Wat, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, spettacolare tempio funerario costruito tra il 1112 e il 1152 e originariamente dedicato a Vishnu, il capolavoro di tutta l’arte khmer, il tempio più celebre ed imponente di Angkor, considerato una delle meraviglie del mondo. Si tratta di una struttura che abbaglia nella sua spettacolarità, esempio di straordinaria sapienza architettonica, decorato con sculture e bassorilievi estremamente raffinati, attraverso i quali vengono descritte in maniera magistrale le principali scene dei poemi epici indiani. Rientro a Siem Reap nel tardo pomeriggio. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

 

11° giorno / Siem Reap: Bantey Srey, Bantey Samre, Complesso di Rolous (la “cittadella delle donne”)

Dopo la prima colazione escursione alla scoperta del tempio di Bantey Srey, ovvero la “cittadella delle donne”, famoso per gli splendidi bassorilievi scolpiti quasi tutti in arenaria rosa e a detta di molti, superiori per delicatezza e precisione persino a quelli presenti all’interno di Angkor Wat. Il tempio è situato a circa 40 km da Siem Reap e viene raggiunto tra incantevoli paesaggi caratterizzati da risaie e villaggi. Si rientra a Siem Reap passando per il tempio di Bantey Samre, cosi chiamato in onore alla leggenda del contadino che divenne re. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio si prosegue con la visita delle strutture pre-angkoriane del complesso di Rolous, situato a circa 15 km da Siem Reap in direzione sud-est. Il tempio Preah Ko, composto da sei torri in laterizio che si ergono su un unico basamento in arenaria; il tempio montagna del Bakong, la cui piramide a scaloni centrale è composta da cinque livelli ornate da statue di elefanti e leoni; il tempio di Lolei, formato da quattro torri in mattoni, erette su una grande terrazza a due livelli. Questi templi, i primi ad essere stati edificati nella zona nell’XI secolo, rappresentano l’anello di congiunzione tra il regno di Chenla e il nuovo regno di Angkor, segnando l’inizio del culmine della potenza e dell’arte khmer. Rientro a Siem Reap nel tardo pomeriggio. Cena in ristorante locale con spettacolo di danze tradizionali. . Pernottamento in hotel.

 

12° giorno / Siem Reap – Kampong Klean – Siem Reap – volo per Phnom Penh (il lago Tnlè Sap) (circa 100 km)

Dopo la prima colazione partenza per Kampong Khleang, un villaggio situato a circa 40 km da Siem Reap. Poco frequentato dal turismo di massa il villaggio è interessante per la sua atmosfera serena e soprattutto per le sue case costruite su palafitte. La visita del villaggio consente di conoscere gli usi e i costumi degli abitanti specializzati nella pratica della pesca e nell’allevamento dei coccodrilli. Si prosegue l’escursione a bordo di un’imbarcazione lungo i canali che conducono al grande lago Tonlè Sap. Qui vive la comunità vietnamita: abitazioni, negozi, piccoli centri di ristoro, uffici pubblici, scuole, una piccola chiesa… tutti gli edifici sono costruiti su piattaforme galleggianti che fluttuano a seconda dei ritmi delle piene del lago. Il Tonlé Sap è il più esteso lago del Sud Est Asiatico, talmente grande che non si riescono a scorgere le sponde. Pranzo a picnic. Dopo pranzo trasferimento all’aeroporto di Siem Reap per l’imbarco sul volo di linea per Phnom Penh. Arrivo a Phnom Penh, accoglienza e transferimento in hotel. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

 

13° giorno / Phnom Penh – Chau Doc (la navigazione lungo il Mekong)

Dopo la prima colazione visita di Phnom Penh con il complesso del Palazzo Reale e della Pagoda d’Argento, così chiamata per le oltre cinquemila mattonelle d’argento dalle quali è costituito il pavimento, una delle poche opere d’arte di Phnom Penh a essere stata risparmiata dai khmer rossi. Si prosegue con il Museo Toul Sleng, testimonianza del sanguinario regime dei khmer rossi e del genocidio perpetrato ai danni della stessa popolazione cambogiana, colpevole di saper leggere e scrivere, portare occhiali, essere insegnanti, medici, professionisti, parlare lingue straniere… si stima che sotto la dittatura di Pol Pot siano state torturate e uccise circa tre milioni di persone, un quarto della popolazione totale, nell’arco di quattro anni fino al 1979. Se il tempo lo consente visita del pittoresco Mercato Russo. Pranzo in ristorante. Dopo pranzo trasferimento al molo turistico sul Mekong per l’imbarco sul battello privato e quindi la navigazione lungo il Mekong fino a raggiungere il posto di confine tra Cambogia e Vietnam. Proseguimento per la cittadina di Chau Doc. Arrivo, accoglienza e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

 

14° giorno / Chau Doc – Can Tho (le atmosfere del film “L’Amante” )(circa 120 km)

Distesa lungo le rive del fiume Bassac, Chau Doc è una cittadina piacevole dove risiedono comunità abbastanza numerose di etnia cinese, cham e khmer. Dopo la prima colazione escursione al Monte Sam, situato 6 km a ovest di Chau Doc, luogo sacro per i buddhisti. ai cui piedi sono collocate numerose pagode e templi. Visita del Tempio di Donna Xu, fondato intorno al 1820 per ospitare una statua di culto popolare (Mieu Ba Chua Xu, dea della fertilità e della protezione delle frontiere vietnamite). Visita della Pagoda Tay An, fondata nel 1847 nel sito in cui sorgeva un santuario di bambù, presenta un’architettura dalle caretteristiche insolite che riflette influenze hindu e islamiche, in particolare la torre sormontata da una cupola. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo partenza versu sud-est per Can Tho. Arrivo nella città di Can Tho, vero e proprio centro vitale del Delta del Mekong. Visita dell’antica Casa di Binh Thuy dove è stato girato il film “L’Amante” tratto dal romanzo di Marguerite Duras. Cena e pernottamento in hotel.

 

15° giorno / Can Tho – Ben Tre – Saigon (il Delta del Mekong e il mercato galleggiante di Cai Rang)(circa 250 km)

Presto al mattino escursione in barca al mercato galleggiante di Cai Rang, uno dei più grandi e vivaci del Delta del Mekong. Centinaia di sampan carichi di riso, frutta, prodotti artigianali, si riuniscono per scambiare le merci varie. Si assiste alle affascinanti scene di contrattazione. Partenza verso est per la cittadina di Ben Tre, nella piccola provincia omonima nel cuore del Delta del Mekong. Dopo un breve trasferimento in barca lungo il fiume, visita di uno dei numerosi laboratori di lavorazione della noce di cocco e di una fabbrica di mattoni di argilla cotti in imponenti forni. Sosta presso una famiglia per degustare un tè e della frutta fresca tropicale. Escursione in tuk-tuk nella campagna circostante per osservare la popolazione intenta nelle vivaci attività locali. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo escursione in barca attraverso un paesaggio lussureggiante, caratterizzato prevalentemente dagli alberi di palma da cocco, per osservare le scene di pesca lungo il fiume e la funzionalità dei canali d’irrigazione. Nel pomeriggio si prosegue verso nord per Saigon, capitale della Repubblica del Vietnam dal 1956 al 1975, anno in cui fu espugnata dalle forze nordvietnamite e ribattezzata Ho Chi Minh City. Cena a bordo di un battello durante la crociera sul fiume Saigon. Pernottamento in hotel.

 

16° giorno / Saigon volo per Hanoi (Ho Chi Minh City)

Dopo la prima colazione mattinata dedicata alla visita di Saigon, città vitale ma anche ricca di testimonianze del passato: la Cattedrale di Notre Dame risalente al 1877, l’Ufficio Postale, il quartiere cinese Cho Lon con il mercato Binh Tay e la Pagoda Thien Hau. Al termine del tour tempo a disposizione per lo shopping nella centralissima via Dong Khoi, la vecchia “Rue Catinat” dei coloni francesi. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per Hanoi. Arrivo a Hanoi, accoglienza e trasferimento in hotel. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

 

17° giorno / Hanoi e dintorni (la Pagoda di Tay Phuong e il villaggio di Mong Phu)

Dopo la proma colazione escursione nei dintorni di Hanoi per la visita della Pagoda di Tay Phuong, un complesso formato da tre strutture parallele a un piano appollaiate su una collinetta la cui forma ricorda un bufalo. Dal punto di vista artistico gli elementi più interessanti conservati al suo interno sono 76 figure scolpite nel legno di jackfruit nel XVI secolo, un vero e proprio museo d’arte Buddhista. Si prosegue per l’antico villaggio di Mong Phu dalla tradizionale architettura in mattoni rossi di laterite. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio rientro a Hanoi, che in vietnamita significa “al di qua del fiume”, infatti è adagiata lungo la sponda del Fiume Rosso. E’ abitata da circa otto milioni di abitanti. Capitale imperiale fin dal 1010 e durante la dinastia Le dal 1428 al 1788, riprese il suo ruolo nell’Indocina francese durante il periodo coloniale dal 1902 al 1953, per diventare la capitale politica del paese dopo la riunificazione nel 1976. L’aspetto attuale di Hanoi risale appunto al periodo francese, come dimostrano i numerosi edifici coloniali e i grandi viali alberati. Visita della città: il Mausoleo (solo l’esterno) e la casa di Ho Chi Minh, figura storica e padre del Vietnam moderno; la “Pagoda a Pilastro unico”, eretta nel 1049 dal Re Ly Thai To; il Tempio della Letteratura, fondato nel 1070, la più antica università asiatica. Si prosegue con un giro in cyclo per scoprire l’aspetto coloniale della città: il quartiere antico di Hanoi, il quartiere dei 36 Mestieri, il Lago della Spada Restituita sulle cui acque sorge il tempio di Ngoc Son. In serata, spettacolo di marionette sull’acqua. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel

 

18° giorno / Hanoi – Mai Chau (i villaggi thai) (circa 140 km)

Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest per l’incantevole valle di Mai Chau circondata da verdi montagne e lussureggianti risaie. La maggior parte degli abitanti appartiene all’etnia dei thai bianchi, imparentata alla lontana con le tribù che vivono in Thailandia. Laos e Cina. Pochi indossano ancora gli abiti tradizionali, ma le donne, provette tessitrici, realizzano degli interessanti tessuti. La vita per le minoranze etniche è sempre stata difficile. Fino a non molto tempo fa la loro coltura più redditizia era l’oppio, ma la sua produzione è notevolmente diminuita dopo il giro di vite deciso dalle autorità. In precedenza le possibilità di avere un’istruzione erano molto limitate, ma oggi, grazie all’apertura di nuove scuole nelle aree più isolate, la maggior parte dei bambini ha accesso allo studio. Le opportunità di lavoro comunque rimangono scarse, perciò numerosi abitanti delle montagne si spostano nelle città. Arrivo a Mai Chau, sistemazione e pranzo in lodge. Nel pomeriggio visita dei villaggi di etnia thai: Chieng Cha, Cha Long e Na Tang, circondati da lussureggianti viaggi Cena e pernottamento in lodge.

 

19° giorno / Hanoi – Ninh Binh (le formazioni calcaree di Tam Coc) (circa 130 km)

Dopo la prima colazione partenza verso sud-est per Ninh Binh all’estremità meridionale del delta del Fiume Rosso. Visita di ciò che rimane dell’antica Hoa Lu, capitale durante i regni delle dinastie Dinh (968-980) e Le Anteriori (980-1009). Il Monte Yen Ngua è lo sfondo spettacolare contro cui si stagliano i due templi funerari dedicati agli imperatori. Pranzo in ristorante. Dopo pranzo si prosegue per la zona di Tam Coc, un contesto ambientale quasi irreale, costituito da scoscese formazioni di roccia calcarea che emergono dalla piatta distesa delle risaie e si aprono in fantastiche grotte decorate da stalattiti e stalagmiti. Queste grotte si possono ammirare solo penetrandovi dall’acqua su minuscole imbarcazioni condotte dagli abitanti del luogo. Escursione in barca di circa due ore alla scoperta di quella che viene anche definita la “Baia di Halong Terrestre”. Cena e pernottamento in hotel.

 

20° giorno / Ninh Binh – Baia di Halong (il “luogo dove i draghi scendono nel mare) (circa 200 km)

Dopo la prima colazione partenza verso nord-est per la Baia di Halong, lung una strada che attraversa risaie e campi lavorati da contadini con bufali e attrezzi agricoli tradizionali. Arrivo alla Baia di Halong (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), il “luogo dove i draghi scendono nel mare”, disseminata di migliaia di isole adagiate sulle acque smeraldine del Golfo del Tonchino, una delle meraviglie naturali del mondo. Imbarco su una tradizionale giunca in legno, sapientemente ristrutturata, che si addentra tra la miriade di isole, isolotti, faraglioni e scogliere punteggiate da un’infinità di spiagge e grotte modellate dal vento e dalle onde, ove stalattiti e stalagmiti disegnano le più straordinarie scenografie. Pasti e pernottamento a bordo (in cabine doppie o singole con servizi privati).

 

21° giorno / Baia di Halong – Yen Duc – Hanoi (il villaggio agricolo di Yen Duc) (circa 190 km)

Al mattino continuazione della navigazione nella Baia di Halong fino al rientro in porto. Si prosegue verso ovest per Hanoi. Lungo il percorso sosta pranzo nel villaggio agricolo di Yen Duc, circondato da risaie a perdita d’occhio. Arrivo a Hanoi nel pomeriggio. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel

 

22° giorno / Hanoi – partenza

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea Singapore Airlines per l’Italia via Singapore. Pasti e pernottamento a bordo

 

23° giorno / Arrivo in Italia

Arrivo a Milano Malpensa presto al mattino.     

 

 

LA QUOTA COMPRENDE 

Voli internazionali di linea e voli locali in classe economica, trasferimenti privati da e per l’aeroporto, trasporti a terra con minibus, escursioni in barca, guide locali di lingua inglese e accompagnatore dall’Italia a partire da 10 partecipanti, i pernottamenti in hotel, pensione completa per tutto il viaggio, gli ingressi ai siti d’interesse, assicurazione come specificato, dossier informativo/culturale o guida.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

 I visti d’ingresso, le bevande, i visti d’ingresso, le mance, gli extra personali, tutto ciò non espressamente specificato.

 

 

N.B.  Il viaggio suddetto è a titolo di puro esempio. Dà un’idea di prezzi, località, attrazioni ed esperienze tipici della destinazione, che possono essere inclusi in tutto o in parte nella programmazione dei vari Tour Operator.Potrebbe essere effettuato solo in alcuni periodi dell’anno, in funzione di stagionalità climatiche e situazione socio-politica della destinazione

 


Prezzo indicativo a partire da 4.850 € A PERSONA
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